Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su leggi di più.
Nello Spirito

ASLM logo

Italian Afrikaans Chinese (Simplified) English French German Hindi Japanese Portuguese Russian Spanish Swahili

"Seconda Linea Missionaria" – Onlus

vuole essere uno strumento utile alla "Prima Linea Missionaria"

che opera nei paesi poveri del terzo mondo

Nello spirito

p._gianni_maggioni.jpgTra due settimane avrebbe compiuto sessantasei anni. Oltre la metà trascorsi in Africa, in Malawi. Il ventuno marzo scorso, il missionario monfortano padre Gianni Maggioni alle prime luci dell'alba, come era suo solito, si era recato nella chiesa della missione di Kankao dove era parroco, per la recita delle Lodi mattutine, in preparazione alla santa Messa.
Improvvisamente le parole gli si sono fermate in gola e il salmo si è interrotto.
Tra lo stupore della gente il padre è scivolato a terra quasi senza conoscenza. Le Suore delle Poverelle, che a Kankao portano avanti diverse attività con i poliomelitici e gli orfani, sono accorse immediatamente per sostenerlo. A braccio viene portato alla missione che dista un centinaio di metri. Poche sono state le parole che ancora è riuscito a mormorare prima di addormentarsi per sempre nel Signore, a seguito
di un forte attacco cardiaco che non perdona.

 

 

Padre Gianni era un caro amico del Gruppo "Seconda Linea Missionaria" sin dall'inizio della nostra avventura con il Malawi, all'inizio degli anni settanta. Un rapporto privilegiato, fraterno, lo aveva con Giuseppe, il nostro Presidente e il fondatore delle nostre attività, che aveva sentito proprio 2 giorni prima della sua morte per fargli telefonicamente gli auguri di buon onomastico. Quelle che seguono sono alcune parole che P. Gianni volle consegnare a Giuseppe, fraternamente chiamato Peppino, nell'ormai lontano 1985 chiedendogli di leggerle solo quando fosse stato ormai lontano dalla terra del Malawi. Anche se molto personali, vogliamo offrire a tutti l'opportunità di capire come l'amore condiviso verso i più deboli accomuna e affratella più di ogni altra esperienza.

 

Utale 20 luglio 1985

 

Carissimo Peppino
Il tuo soggiorno in Malawi sta per finire; ritornerai a Roma ma, sono sicuro che il tuo cuore e il tuo pensiero resteranno qui ad Utale.
Non ho parole per dirti il mio grazie per essere venuto qui a casa mia. E' il più bel regalo che mi hai fatto. Il tuo buon cuore, la tua amicizia, la tua stima per me (che certo non merito) e il tuo amore per le missioni e per i poveri mi hanno dato nuova forza e coraggio per continuare a fare della mia vita un dono a questa e per questa gente che il Signore mi ha affidato. Devo tanto a te, Peppino.
Continua ad essermi vicino soprattutto con la tua preghiera.
Anch'io ti sono vicino ogni giorno, prego per te e per i tuoi famigliari.
Buon viaggio, carissimo Pino, il Signore sia sempre con te.
Restiamo sempre amici così per Lui e in Lui. Ciao.
Ti benedico di cuore e ti abbraccio forte. Ciao.
Padre Gianni Maggioni

 

Pro Malawi

Aiutaci ad aiutare
fai una donazione
per il Malawi
per saperne di più
clicca qui

Iscriviti alla Newsletter

Visite agli articoli
913226

Abbiamo 203 visitatori e nessun utente online