Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su leggi di più.
Notiziario

ASLM logo

Italian Afrikaans Chinese (Simplified) English French German Hindi Japanese Portuguese Russian Spanish Swahili

"Seconda Linea Missionaria" – Onlus

vuole essere uno strumento utile alla "Prima Linea Missionaria"

che opera nei paesi poveri del terzo mondo

Appello alla generosità ottobre 2005

Cari amici,
 ancora una volta ci appelliamo alla vostra sensibilità perché ci diate una mano per salvare tante vite umane.
 Anche quest'anno è fame in Malawi. Non è la prima volta che il tempo inclemente causa poca produzione di granturco, ma quest'anno il raccolto è stato misero, quasi nullo, perché le piantine di mais, appena nate, sono state riarse dal sole cocente e si sono seccate. E poiché la pioggia non è più arrivata, anche gli altri prodotti come fagioli, riso ecc.. si sono seccati.
 I missionari sono allarmati. Nei paesi vicini come il Mozambico e il Sud_Africa c'è il mais, ma il Governo non ha la possibilità di acquistarlo e... la gente rischia di morire di fame. Il prossimo raccolto, se ci sarà, dovrebbe incominciare nel mese di marzo.
 Avremmo voluto fare appello per una raccolta di cibo (mais, riso, fagioli) da inviare con un container, però, oltre al tempo che impiegherebbe per raggiungere il Malawi (almeno due mesi) costerebbe, il più piccolo da 20 piedi, oltre 6.000 euro! Dunque, la soluzione più razionale ci sembra quella di inviare denaro per poter acquistare, subito in loco, il mais.
 I Missionari hanno la possibilità di acquistarlo in Sud-Africa dove la produzione è stata sufficiente. Ovviamente, il costo è molto inferiore alla spesa che dovremmo sostenere noi con il container se si pensa che con soli 10 euro si possono comprare 50 kg. di mais. Di conseguenza, con i 6.000 euro che costerebbe il container potrebbero comprarsi ben 30.000 chilogrammi di granturco! (erroneamente è stato altrove scritto "con 10 euro kg.90"- non è da ritenere valido)
 Questo aiuto andrà a coprire le necessità più urgenti nei villaggi delle nostre Missioni e dove risiedono anche tanti nostri bambini ; ci pare giusto che oltre ai nostri adottati, anche i bambini delle capanne vicine, possano mangiare un piatto di polenta.
 Confidando nella Provvidenza che si fa Carità tramite la vostra generosità, vi ringraziamo per quello che già fate e per quello che continuerete a fare. Siamo a vostra disposizione presso la sede di Ostia , anche telefonicamente o per contatti informatici. Ci raccomandiamo che sui versamenti effettuati tramite banca o posta venga indicata la causale.
 

Alleghiamo alcuni stralci di una lettera inviataci da Padre Piergiorgio Gamba, fondatore e responsabile delle adozioni a distanza del Malawi:

"(...) sia nel profondo della foresta come nei vasti spazi della savana è il leone che più fa paura. Il leone non solo intimorisce con il suo ruggito: il leone ti mangia! Nella realtà della vita quotidiana dei villaggi africani, il vero nemico, è la fame(...)
Dopo annate di raccolti insufficienti, incapaci di creare delle scorte per periodi di emergenza, la siccità che quest'anno ha colpito tutta la fascia sub-Sahariana sta seminando il panico. Il granturco che rappresenta l'alimentazione di base per piccoli e grandi, ormai si acquista o baratta misurandolo a chicchi. E' venduto e comperato ai margini delle strade perché al mercato non è rimasto nulla(...) La gente dice che si sente già la puzza della fame (...) I pazienti degli ospedali governativi non accettano di essere dimessi per non perdere l'unico pasto che vi ricevono. Aumenta il numero dei carcerati, persone che si fanno arrestare per avere qualcosa da mangiare in carcere (...) Gli anziani in particolare, sempre più spesso vanno in cerca nella foresta di frutti che in passato sapevano ripulire da sostanze velenose spesso presenti e trasformarli in cibo commestibile."

Un cordiale saluto.

Giuseppe Aragona
Presidente Associazione "Seconda Linea Missionaria" - Onlus


Ottobre 2005

Pro Malawi

Aiutaci ad aiutare
fai una donazione
per il Malawi
per saperne di più
clicca qui

Iscriviti alla Newsletter

Visite agli articoli
887244

Abbiamo 209 visitatori e nessun utente online