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Missioni - Balaka

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Balaka, 11 gennaio 2007

Carissimi della grande tribù dell'Adozione a Distanza della grande missione di Balaka
Da giorni abbiamo atteso questo momento per scrivervi anzi, possiamo dire da anni. Da quando timidamente è iniziata l'Adozione a Distanza come risposta ad un'emergenza che abbiamo sempre sperato avesse una fine e non dovesse prolungarsi nel tempo fino a diventare anni.
E questo giorno è diventato poi il giorno più lungo che non vuole arrivare alla fine. E' iniziato in piena notte quando alcuni giovani sfondando una finestra sono entrati nell'ufficio delle adozioni
di Balaka. Ci hanno portato via i computers che sia pure a fatica ci hanno permesso di seguire ogni adozione e sia pure combattendo con il fatto che spesso un ragazzo cambia nome o lo scrive una volta in inglese e una volta in chichewa... insomma ci avevano permesso di restare anche collegati con l'e-mail e arrivare nelle vostre case. Certamente ci saranno copie e CD a recuperare tanti dati, ma è stato tristissimo che dalla nostra stessa comunità venisse un tale gesto e venisse soprattutto da giovani uguali uguali a quelli adottati e ancora gli stessi che poi riempiono le prigioni del Malawi.
Gesti che hanno molte spiegazioni, la più facile viene proprio dalla povertà del paese, perché non si spiega altrimenti il fatto che assieme ai computers abbiano preso i faldoni con i nomi o un orologio
rotto.
Ma non è di questo che volevamo parlarvi. Anzi proprio oltre questo gesto difficile da accettare, avevamo la notizia più bella da annunciarvi per questo anno 2007.
Ma partiamo con ordine:

1. Per anni il nostro villaggio si è chiamato Kaumphawi. Un villaggio grandissimo che prendeva quasi metà della cittadina di Balaka e una grandissima estensione della savana che ci circonda. Per tanti motivi la gente è giunta a scegliere di ridividere questo villaggio. Da sabato e dopo un'intera notte di veglia e di canti c'è stata la scelta del nuovo capo villaggio dove c'è l'ufficio delle adozioni. Un giorno vi racconteremo del cerimoniale della scelta di un nuovo capo villaggio della sua funzione e anche dello scontro che oggi esiste tra autorità tradizionale e autorità democratica eletta... Per oggi vi presentiamo il nostro capo villaggio che ha preso il nome di NANKOMBE Village e questo è diventato anche il nome del Mr Kamowa che parla un eccellente inglese imparato nell'allora Rhodesia e ha più di settant'anni ben portati. E' un grandissimo sostenitore del progetto dell'Adozione ed è orgoglioso che questo sia uno dei programmi che il suo villaggio può vantare.

2. La notizia più notizia. La storia più bella è però questa:
Si chiama Mphatso Grasiano. Un nome che dice tutto quanto dell'Adozione. Vuol dire un DONO.
Viene dal Villaggio e dalla scuola di Mthumba che fa parte del centro di Mbera, uno dei più difficili della nostra zona. Ha frequentato la terza media ed è stato promosso con voti così vicini alla perfezione da essere scelto per la scuola secondaria migliore di tutto il Malawi. Si chiama Kamuzu Academy. Una scuola con una storia che ai suoi inizi l'aveva paragonata ad un college inglese dentro la foresta africana. Oggi è la scuola più scuola, dove si insegna greco e latino, dove invece di quattro anni si studia per cinque anni, insomma dove uno studente al termine del curriculum può avere accesso a qualsiasi università al mondo....
E la nostra storia è così grande perché Mphatso è un ragazzo dell'Adozione a Distanza, del gruppo di Ilario nella provincia dell'Aquila.

3. Lo scorso anno una ragazza dell'Adozione era giunta all'università del Malawi e ci sembrava di aver raggiunto il massimo. Anche per gli orfani c'è una strada che si apre. Anni di lentissima crescita, quando i risultati non si vedevano, quando dubitavamo che l'Adozione riuscisse davvero a offrire una parità di possibilità anche agli orfani...

Nel volto di Mphatso c'è tutta la serietà di chi sa di aver raggiunto un traguardo finora insuperato. Ed è anche tutto nel volto della Mayi Ethel Banda, la direttrice del programma dell'adozione e l'anima dell'Adozione ormai così presente nella missione di Balaka e nei suoi infiniti villaggi, tutta la certezza che è valsa la pena crederci. Quello che fa questa storia davvero significativa è il fatto che Mphatso non è da solo. Per la prima volta oltre quaranta ragazzi dell'Adozione che hanno terminato la terza media, sono stati scelti a frequentare le migliori scuole secondarie del paese. Non ci era mai successo.
Ma anche questi quaranta e più (i risultati stanno ancora arrivando) non sono da soli.
Ci sono più di un centinaio di ragazzi e ragazze promosse con buoni voti che potranno entrare nelle tante piccole e grandi scuole secondarie "private" (nella maggior parte dei casi sono scuole più povere di quelle di stato), ma ugualmente scuole con gli stessi programmi e gli stessi esami finali.
E oggi Mphatso è venuto a prendere una valigia che da sempre custodiamo per chi parte per una scuola lontana. La Kamuzu Accademy è a Kasungu ad oltre trecento chilometri da Balaka. E Mphatso che sembra un soldatino obbediente tradisce l'emozione di chi parte e vorrebbe che tutto fosse già successo.
Dentro la valigia poi ci abbiamo messo tutto. Proprio come avreste fatto voi. Perché assieme a Mphatso ci siamo tutti. Con tanti limiti, ma con tutto il cuore. Con un programma, quello dell'Adozione, che non potrà mai sostituire l'amore dei genitori ma che vuole essere una scuola che insegna ad essere amati e imparare ad amare. Essere aiutati e imparare ad aiutare.
Chi racconterà mai le storie di questi ragazzi africani e orfani? Del loro vissuto, di quanto si portano dentro?
Chi racconterà mai dei volontari, dei responsabili dei gruppi dell'Adozione, delle famiglie...
Probabilmente sarebbe una ripetizione. Perché questa è la nostra storia. E tutti ne siamo parte. E' davvero la storia di tutta la grande famiglia dell'Adozione che oggi vuol dire Buon viaggio! Mphatso, il tuo villaggio è tutto con te, come lo è con i quaranta scelti per le scuole secondarie di stato e i cento e più... in questo anno che è stato del raccolto dopo tanta semina.


Un grazie infinito dai banchi della Kamuzu Academy a tutte le famiglie dell'Adozione.

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